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sabato settembre 11, 2010 16:32
Ancora oggi un giorno grigio, ma la mia calma resiste. Osservo la città in silenzio alle 8 del mattino. Mi son svegliata presto, ma non so perchè: oggi è l’atteso sabato per dormire un po’ di più. Forse il sonno era finito.
Sorseggio il mio caffè al ginseng ancora in pigiama, e mi riscaldo con il calore della tazza. Amo questo clima dal fresco leggero, quando ancora puoi stare a maniche corte, e coprirti la notte con il lenzuolo diventa una goduria.
Guardo con gioia i miei stivali neri preferiti che ho uscito dall’armadio: finalmente posso metterli!
Mi accorgo che la mia camera è ancora in disordine e semivuota per via del muro da ripitturare: ho dovuto spostare tutte le mie cose negli scatoloni, ho comprato una cassettiera, ho buttato la vecchia scrivania, e a fine settembre arriverà il letto nuovo, finalmente più grande!
Però una stanza semivuota è come se lasciasse un vuoto anche dentro di me. La camera che nel tempo ho abbellito con nuovi oggetti ed era diventata sempre più colorata e vivace, adesso reclama la gioiosità che aveva, spogliata com è dei suoi gioielli preziosi.
Ma a volte il cambiamento è necessario. Sostituire le vecchie cose con quelle nuove non può che essere positivo. Il rinnovamento, la rinascita, sono temi di grande valenza spirituale. Non dimenticatelo
venerdì settembre 10, 2010 17:11
Ciao a tutti e benvenuti nel mio blog!
Eccomi qui, affacciata alla finestra della mia stanza appena c’è aria di pioggia. Oggi piove ininterrottamente, e purtroppo sento che è sintomo della fine dell’estate tanto amata.
Mi piace guardare il paesaggio di città quando piove: è tutto tranquillo, qualcuno rimasto fuori corre bizzarramente per cercare un riparo vicino, i gatti arruffati dall’acqua si rifugiano sotto le auto parcheggiate, e io inspiro l’aria fresca di questa pioggia di fine estate, chiudendo gli occhi e immaginando di trovarmi di fronte campi di fiori e alberi al posto delle case.
Un tuono mi riporta alla realtà. Odio i tuoni, mi spaventano. Anche se dal vetro mi piace osservare lo spettacolo di luci dei lampi lontani. La natura ha un potere grandioso, spaventoso e affascinante allo stesso tempo. Ci fa sentire così piccoli all’interno delle nostre case, certi che se provassimo ad uscire ci travolgerebbe con la sua impetuosità. Però c’è magia tutt’intorno. Questo clima mi fa riflettere, mi calma. Il sole mette allegria e scaccia i pensieri, ma la pioggia va dritta all’anima.
Un bel respiro profondo, ed eccomi di nuovo tra voi!
Mi presento: mi chiamo Erika ed amo le emozioni. Qualcuno dice che essere troppo sensibili rende la vita peggiore. Io dico invece che la sensibilità ci porta ad essere più aperti al mondo, a vedere cose che altri non riescono a vedere, ad andare oltre l’apparenza di ciò che ci circonda e coglierne il senso più profondo. D’altra parte che gusto ci sarebbe a vivere bendati, senza guardare dove si va o quello che ci sta intorno? E’ così che vive la maggior parte della gente. Ma io vi invito a lasciar scorrere le vostre emozioni, e sarete capaci di scorgere un bellissimo arcobaleno alla fine della pioggia