Contesto: pomeriggio del 29 giugno. A Roma è la festa di San Pietro e Paolo e tutti i negozi sono ovviamente chiusi. Per fare la spesa mi sposto a Fiumicino ma prima di arrivarci sono attratta da un cartello con su scritto “Frutta e verdura, produzione propria”.
Di solito non mi fermo da questi venditori diretti ma ieri mi andava proprio. Compro insieme ad un po’ di frutta dei fagiolini. Non essendo una cuoca i miei acquisti sono sempre “sconsiderati”, della serie: io compro, poi vediamo (su internet) come cucinare.
Torno a casa accendo il pc e ricerco “ricette fagiolini”. Tra le tante combinazioni sono attratta dalla ricetta dei “Fagiolini alla greca”. Ovviamente la ricetta che segue è un mio riadattamento perché non manco mai di sostituire gli ingredienti con ciò che ho o non ho in frigo.
Ingredienti:
• 500 g di fagiolini
• 1 spicchio di aglio
• Quale pomodorino pachino
• 100 g di passatadi pomodoro
• 1 cucchiaio di olio d’oliva
• Sale
Procedimento:
Lavo i fagiolini e li taglio nelle estremità (non so se si faccia così, ma mi sembra di averlo visto fare).
Taglio l’aglio e lo metto in pentola con la passata di pomodoro, i pachino tagliati, l’olio. Tutto a crudo, niente soffritto.
Dopo 1 minuto, metto nella stessa pentola i fagiolini e faccio cuocere il tutto per 45 minuti. Rimboccando con un po’ d’acqua il composto.
Verso in un piatto e servo con pane bruscato.
Giudizio di Lui: buono.
Calorie presunte: 200 a piatto

