La romena ha chiamato il 118 per una forte emorragia: i medici hanno capito che aveva dato alla luce un bambino e sono scattate le ricerche da parte dei carabinieri
la bimba era nascosta tra i panni sporchi. salvata, sta bene
Partorisce in agriturismo e nasconde
la neonata in lavatrice: due arresti
La romena ha chiamato il 118 per una forte emorragia: i medici hanno capito che aveva dato alla luce un bambino e sono scattate le ricerche da parte dei carabinieri
MANTOVA – Ha partorito nella camera di un agriturismo e ha nascosto la neonata nella lavatrice spenta, non è chiaro ancora se per ucciderla o per qualche altro motivo. Poi ha chiamato i soccorsi per un’emorragia che la stava dissanguando. La vicenda, tutta da chiarire, è avvenuta a Mantova e si è conclusa con l’arresto dei genitori della piccola per tentato omicidio. La neonata sta bene. Tutto è successo poco dopo le 13.30, quando è arrivata al 118 una richiesta di soccorso partita dall’agriturismo Trincerone, alle porte di Mantova. I soccorritori hanno trovato la donna di nazionalità romena con una forte emorragia: nella stanza che aveva preso in affitto con il marito c’erano tracce di sangue ovunque. I due coniugi non hanno saputo o voluto spiegare che cosa fosse successo, ma una volta arrivati in ospedale i medici hanno capito che la donna aveva appena partorito. Del neonato, però, nessuna traccia.
TRA I PANNI SPORCHI - Quindi sono partite le ricerche del neonato da parte dei carabinieri. Insieme al personale di soccorso sono tornati all’agriturismo e, dentro la lavatrice spenta, avvolta tra i panni sporchi, hanno trovato la bambina, subito portata nel reparto di neonatologia dell’ospedale Carlo Poma, dove si trova tuttora. «Sta bene – dicono i medici -: è salva». Subito dopo sono scattate le manette per i due coniugi, che risultano entrambi disoccupati. La donna è in ospedale, il marito è in carcere. I carabinieri non hanno rivelato le generalità dei due, in attesa di chiarire che cosa sia successo e quali fossero le loro reali intenzioni. Ma l’imputazione c’è già: tentato omicidio. (Fonte: Ansa)

