TUTTOCINEMA : SAW la saga

Saw è una saga di film horror creata da James Wan e Leigh Whannell.

La trama di questa serie di film ruota intorno all’astuto e moribondo (ha un cancro inoperabile al cervello) killer Jigsaw. Le vittime vengono catturate e poste in trappole mortali, dalle quali è possibile uscire facendo una scelta che, solitamente, porta ad una mutilazione ed a una sofferenza. Jigsaw mette alla prova le sue “cavie” (per lui, infatti, sono degli esperimenti) per vedere se sono degne di continuare a vivere una vita che fino a quel momento hanno disprezzato (ad esempio fra le vittime c’è una tossico dipendente). Nel finale di questi film vengono spesso lasciati dei dubbi la cui risposta è presente nei film successivi.

All’inizio del film un uomo si trova in una vasca da bagno in stato d’incoscienza. L’uomo si sveglia ed esce dalla vasca in preda al panico. Egli sente la voce di un’altra persona che, un momento dopo, accenderà le luci. I due uomini, Lawrence Gordon e Adam Faulkner, si trovano in un vecchio e sudicio bagno, incatenati a dei tubi, agli angoli opposti della stanza. In mezzo c’è un uomo con la testa spaccata riverso in una pozza di sangue; in una mano ha una pistola e nell’altra un registratore di cassette.

I due uomini scoprono presto due buste che riportano il loro nome, le quali contengono una cassetta. Dopo aver preso il registratore all’uomo disteso in centro alla stanza, Adam ascolta la cassetta a lui indirizzata. Una voce anonima gli dice che fino a quel momento non ha fatto altro che guardare gli altri vivere la loro vita; in quel giorno avrebbe guardato la sua agonia o avrebbe iniziato a vivere. La cassetta indirizzata a Gordon, invece, lancia un ultimatum: deve uccidere Adam prima delle 6 altrimenti sua moglie e sua figlia sarebbero morte. Inoltre viene detto che l’uomo in centro alla stanza si è sparato perché aveva il sangue avvelenato e “che dietro alla X” si trovano degli oggetti utili.

Riascoltando la cassetta Gordon nota che viene fatto riferimento, con un messaggio nascosto, al water presente nel bagno. Infatti Adam troverà all’interno del cassonetto una busta con due seghe. Ben presto i due uomini scopriranno che non sono fatte per tagliare il metallo delle catene ma perché loro si taglino il piede incatenato. Adam, in preda alla disperazione, lancia la sega rompendo lo specchio di fronte al lavandino.
Gordon, vista la situazione, sospetta che siano stati rinchiusi dal killer Jigsaw.

Il film inizia in una stanza buia dove Michael Marks, un informatore della polizia, indossa un dispositivo intorno al collo che se attivato da un timer gli schiaccerebbe la faccia come una tagliola. Per fermare la trappola Michael deve cavarsi un occhio e prendere la chiave posta nell’orbita. Tuttavia non ci riesce e la trappola lo uccide.

Il detective Eric Matthews, dopo aver discusso con il figlio adolescente Daniel, inizia le indagini sulla morte di Michael. Raggiunge, con una squadra SWAT, gli stabilimenti abbandonati della Wilson Steel, il cui logo era riportato sulla trappola. Al piano superiore trovano Jigsaw; il killer è notevolmente indebolito a causa del cancro che lo sta uccidendo. Jigsaw indica ai poliziotti una serie di monitor sui quali si vedono otto persone, Gus Colyard, Obi Tate, Jonas Singer, Laura Hunter, Addison Corday, Xavier Chavez, Amanda Young, Daniel Matthews, sono rinchiuse in una misteriosa casa. Un timer indica che i poliziotti avranno due ore di tempo per salvare le persone.

Nella casa stanno respirando un gas nervino letale e gli occupanti dovranno trovare la combinazione per aprire la cassaforte, posta al centro della stanza, contenente un antidoto; altri sono nascosti nella casa, la X contrassegna il luogo e tutti loro hanno una cosa in comune. Da questo momento il film alterna le vicende all’interno della casa e quelle nel nascondiglio di Jigsaw.

Nella casa Gus viene rapidamente ucciso da una pistola con il grilletto collegato alla serratura della porta mentre cerca di guardare attraverso lo spioncino. Gli altri iniziano ad esplorare l’edificio. Nella cantina trovano un messaggio indirizzato ad Obi: egli ha aiutato a rapire le persone che sono imprigionate nella casa. Viene trovato un forno contenente due antidoti. Obi cerca di prenderli ma resta imprigionato e muore bruciato.

Nel nascondiglio Jigsaw informa Matthews che se vuole salvare il figlio deve soltanto restare seduto ed ascoltarlo; il detective accetta mentre gli altri poliziotti cercano di individuare la sorgente del segnale video. L’Enigmista spiega che ha deciso di insegnare agli altri il valore della vita dopo che gli è stato diagnosticato il cancro ed è sopravvissuto miracolosamente ad un tentativo di suicidio. La sua firma, un pezzo di puzzle tolto dal corpo delle vittime, indica che la persona ha perso un pezzo cruciale di se stessa: l’istinto di sopravvivenza.

Nella casa viene trovata un’altra cassetta: è indirizzata a Xavier, uno spacciatore. Egli dovrà prendere una chiave nascosta nel buco in centro alla stanza; la cavità è riempita di siringhe. Xavier getta Amanda nel buco; riuscirà a trovare la chiave ma troppo tardi dato che la porta sarà bloccata da un timer.

Jigsaw dice a Matthews che le persone intrappolate nella casa sono tutti criminali arrestati proprio da Matthews, anche creando prove false. Se lo avessero scoperto Daniel sarebbe morto. Intanto arriva una squadra di tecnici per individuare la sorgente del segnale video; Matthews inizia a distruggere i progetti scritti da Jigsaw, ma egli resta impassibile. Nella casa Xavier abbandona gli altri per cercare una via d’uscita e guardando dietro il collo del defunto Gus scopre un numero. Capisce che sul collo di ogni persona è riportata una cifra della combinazione della cassaforte. Xavier uccide Jonas per recuperare il numero ed inizia ad inseguire gli altri, che intanto hanno scoperto chi è il padre di Daniel. Addison fugge e Laura muore a causa del gas.

Addison trova in una stanza una scatola di plexiglas al cui interno è presente un antidoto. Nel cercare di prenderlo resta intrappolata. Xavier, intanto, scopre che Daniel è figlio di Matthews e per questo vuole ucciderlo. Vedendo queste scene dai monitor, Matthews perde il controllo e assale Jigsaw e, mettendogli la pistola in bocca, lo obbliga a portarlo nella casa. Dopo che sono partiti i tecnici individuano la sorgente del segnale e mandano una squadra sul posto. Nella casa Xavier scopre gli altri numeri della combinazione ed insegue Amanda e Daniel attraverso una botola che conduce al bagno dove è ambientato Saw (sono visibili i corpi di Adam e Zep ed il piede mozzato del dottor Gordon). Dopo averli raggiunti si taglia un pezzo di pelle dietro al collo per vedere il proprio numero. Xavier vuole uccidere Amanda e Daniel, ma quest’ultimo gli taglia la gola con la sega con cui il dottor Gordon si era tagliato il piede nel primo episodio.

Nel frattempo Matthews arriva alla casa e la squadra SWAT raggiunge il luogo da cui parte il segnale video; si scopre che le immagini dei monitor erano solo una registrazione e che, quindi, quel luogo non è quello giusto. Nella vera casa Matthews arriva nel bagno e viene colpito da una persona che indossa una maschera da maiale. Intanto nel nascondiglio di Jigsaw, dove era stato chiesto a Matthews di aspettare, si apre una cassaforte al cui interno vi è Daniel.

Nel bagno Matthews si risveglia e si ritrova incatenato, come in Saw. Una cassetta rivela che è stata Amanda ad aggredirlo e che sarà lei a continuare il lavoro di Jigsaw quando questi sarà morto. Matthews urla furioso e Amanda lo abbandona mentre Jigsaw, in fin di vita, aspetta in auto. Per un breve istante lo si vede sorridere.

Il film inizia riprendendo la scena finale di Saw II: il detective Eric Mathews incatenato nel bagno di Saw I. Dopo aver provato, senza successo, a tagliare la catena, decide di tagliarsi il piede e liberarsi. Tuttavia dopo aver tentato di tagliarsi come aveva fatto il Dottor Gordon, decide di fratturarsi il piede colpendolo ripetutamente con la tavoletta di pietra con cui era stato ucciso Zep nel primo film. Il detective riesce così a sfilarsi la catena senza dover necessariamente tagliarsi il piede.

La narrazione si sposta a questo punto in una scuola abbandonata dove sono stati ritrovati i resti di un uomo. Si tratta di Troy, una vittima dell’Enigmista. Sul suo corpo erano agganciati (sotto la pelle) degli anelli, fissati alla stanza con delle catene; Troy per liberarsi avrebbe dovuto strapparli in poco tempo, prima dell’esplosione di una bomba. Sulla scena arriva Kerry, l’esperta di Jigsaw già presente in Saw II, la quale nota subito che questa trappola è differente da tutte le altre. Infatti la porta della stanza era bloccata e quindi la vittima non avrebbe potuto comunque salvarsi.

Kerry, dopo il suo ritorno a casa, viene rapita e posta in una trappola. Questa è agganciata alla sua gabbia toracica e per sbloccarla deve prendere la chiave posta in un vaso di acido prima che si dissolva. La chiave, tuttavia, non sblocca la trappola e Kerry muore dilaniata.

La narrazione si sposta ora in una camera dove la dottoressa Lynn Denlon è in compagnia di un uomo di nome Chris. Viene fatto capire che i due sono amanti. Lynn si reca quindi al lavoro ed alla fine del turno viene rapita da Amanda. Viene condotta nel rifugio dell’Enigmista. Amanda pone sul collo di Lynn un collare con delle cartucce di fucile. Il dispositivo è collegato alla frequenza cardiaca di Jigsaw: se il suo cuore si dovesse fermare i colpi di fucile ucciderebbero Lynn. La dottoressa deve quindi tenere in vita l’Enigmista. Viene spiegato che c’è un altro uomo sotto test: Lynn verrà liberata se quest’altro uomo supererà le prove e se lei sarà riuscita a tenere in vita Jigsaw fino a quel momento.

L’uomo sotto test è Jeff Reinhart; si trova rinchiuso all’interno di una cassa di legno. Si apprende che il figlio di Jeff è stato ucciso in un incidente stradale da un uomo ubriaco. Il guidatore viene condannato a sei mesi di carcere, una pena troppo mite per Jeff, il quale, da allora in poi, medita vendetta. Il test consiste in una serie di prove in cui Jeff dovrà decidere se perdonare o vendicarsi. Il test finale sarà un faccia a faccia con l’assassino del figlio. Tutte le prove andranno completate nel giro di due ore e scaduto tale termine le porte verranno bloccate. Uscito dalla cassa di legno Jeff trova una scatola contenente un pezzo di una fotografia che lo ritrae, una chiave ed un biglietto che lo invita ad aprire una porta. A questo punto lo si vede in un flashback con il figlio.

Da questo punto la narrazione alterna le vicende di Jeff con quelle di Lynn nella stanza dove è presente Jigsaw.

Lynn, per alleviare le sofferenze dell’Enigmista, dovrà fare un’operazione al cervello per abbassare la pressione intracranica. Lynn vorrebbe portare Jigsaw in ospedale per l’operazione, ma Amanda si oppone. Dopo aver stabilizzato Jigsaw, Amanda chiede a Lynn quali strumenti le servono per l’operazione.

Intanto Jeff raggiunge una cella frigorifera. Al centro della stanza si trova Danica Scott. La donna è nuda ed è appesa per le braccia ad una struttura che spruzza getti d’acqua ai lati. Danica era l’unica testimone dell’incidente ma non si era presentata alla polizia. Dagli ugelli inizia ad uscire l’acqua e Danica inizia a congelarsi. Jeff è indeciso ed alla fine prende la chiave per liberare la donna, ma ormai è morta. Trova a questo punto un’altra scatola contente un proiettile ed un altro pezzo della foto che ritrae il figlio.

Nella stanza successiva Jeff trova un uomo legato sul fondo di un silo. L’uomo è il giudice Halden che ha emesso la mite sentenza nei confronti dell’assassino di Dylan. Per liberarlo Jeff deve attivare un inceneritore e bruciare i giocattoli del figlio, ai quali è morbosamente attaccato, per trovare la chiave. La trappola si attiva ed una serie di carcasse di maiali in putrefazione vengono triturate; i resti liquidi vengono immessi nel silo. Anche in questo caso Jeff è indeciso ma alla fine salva il giudice prima che venga completamente sommerso.

Nel frattempo Lynn si prepara ad operare Jigsaw. In una serie di flashback viene mostrato l’inizio della “collaborazione” fra Amanda e Jigsaw e la preparazione della trappola del bagno di Saw I. Adam viene rapito e portato nel bagno dall’apprendista.
Terminata l’operazione Amanda vuole parlare a John (L’Enigmista) ma Lynn le dice di non toccarlo dato che è appena stato operato. Amanda si infuria con Lynn e le punta una pistola. Infatti, la donna sembra non sopportare Lynn dal momento che è stata portata nel nascondiglio. Jigsaw riuscirà a farla calmare.

Jeff ed il giudice Halden trovano una scatola contenente un altro pezzo di fotografia che ritrae la figlia di Jeff; la scatola contiene inoltre un caricatore vuoto. Nella stanza successiva trovano Timothy Young, il guidatore responsabile della morte del figlio di Jeff. La trappola che lo blocca farà ruotare testa e gambe di 180 gradi. Per liberare Timothy, Jeff deve prendere una chiave legata al grilletto di un fucile. Questo è posizionato all’interno di una teca aperta da un lato. Lo spazio è sufficiente solo per infilare un braccio e la canna è rivolta verso l’apertura. Lasciar morire il responsabile dell’incidente oppure rischiare la vita per salvarlo? Dopo una certa indecisione Jeff cerca di prendere la chiave ma parte un colpo che uccide il giudice. Anche in questo caso la vittima non riesce a sopravvivere.

Nel frattempo Lynn parla a John dei problemi con il marito. Amanda interrompe la loro conversazione dato che Jeff ha completato il test. Jigsaw chiede ad Amanda di liberare Lynn, dato che ha superato la prova; ma l’apprendista si rifiuta e punta nuovamente la pistola verso la dottoressa. L’Enigmista cerca di calmarla dicendo di seguire le regole ma lei si rifiuta di ascoltare. Jigsaw le chiede se ha provato lo stesso odio anche per Eric Mathews. In un flashback viene mostrato il detective che cerca di fuggire dopo essersi rotto il piede. Amanda lo lascia da solo ad agonizzare dopo averlo affrontato. Tornando al presente Amanda afferma che nessuna persona è cambiata dopo i giochi di Jigsaw.

Jeff intanto vaga all’interno del magazzino e trova l’ultima scatola contenente una pistola; carica quindi l’arma ed entra nel nascondiglio di Jigsaw. Raggiunge la stanza dove si trovano le due donne e John, proprio nel momento in cui Amanda spara a Lynn. Jeff, immediatamente, spara ad Amanda e la colpisce sul collo. Si scopre che Jeff è il marito di Lynn ed anche Amanda era sotto test: doveva riuscire a salvare la vita di Lynn.

Morta l’apprendista, Jigsaw chiede a Jeff di scegliere se perdonarlo per tutte le sofferenze che gli ha fatto passare oppure ucciderlo. L’uomo dice di perdonarlo ma subito dopo gli taglia la gola. Mentre l’Enigmista sta morendo avvia un nastro in cui dice a Jeff di aver fallito la sua prova,la trappola di Lynn esplode distruggendole la testa. Si scopre che Jigsaw ha rapito la figlia di Jeff e solo lui sa dove si trova. Se vorrà rivederla dovrà fare un gioco. Jeff urla disperato

Il film ha inizio con l’autopsia dell’Enigmista (John Kramer). Dopo averlo sottoposto ad un’accurata dissezione, i due medici fanno la scoperta di una cassetta rivestita di cera dentro lo stomaco di John. Chiamato all’obitorio, il Detective Hoffman ascolta tramite un registratore le parole di John: «Ho giurato che avrei continuato la mia opera. Pensavate che sarebbe tutto finito con la mia morte? Non è finita! Il Gioco è appena cominciato!».

Raggiungiamo le prime vittime del film. In un mausoleo, due uomini, Trevor ed Art sono incatenati ad un dispositivo di grandi dimensioni. A Trevor sono state cucite le palpebre, e ad Art è stata cucita la bocca, rendendo la comunicazione tra loro impossibile. Il dispositivo viene accidentalmente attivato nel momento in cui entrambi tirano le loro catene. Art nota una chiave al collo di Trevor; questi, non sapendo delle intenzioni dell’altro, avendo gli occhi cuciti, lo attacca. Ma Art riesce a colpirlo più volte con un grosso martello e ad ucciderlo. Pochi attimi dopo Art recupera la chiave, si libera dalla catena e libera la sua bocca dai punti che la bloccavano.

Nel frattempo le forze di polizia scoprono il cadavere della Detective Kerry. Pochi minuti dopo che il tenente Rigg aveva sfondato una porta non protetta, giungono gli agenti dell’FBI, Peter Strahm e Lindsay Perez, tenuti segretamente in contatto con Kerry. Deducono che Amanda Young, apprendista dell’enigmista, avrebbe avuto bisogno di aiuto per trasportare il corpo di Kerry, il che indica che c’è un altro complice nell’omicidio. L’agente Strahm dice a Hoffman che loro sono lì proprio per scoprire chi ha aiutato Amanda Young, insomma il complice di quest’ultima. La scena mostra una registrazione dell’interrogatorio dell’ex moglie di John, Jill Tuck, che risponde ad alcune domande del Detective Hoffman; la registrazione viene interrotta proprio da quest’ultimo, il quale invita Rigg a tornare a casa dalla moglie Tracy e di riposarsi senza più pensare ad Eric Matthews. Hoffman rivela a Rigg che il Detective Eric Matthews è scomparso da circa sei mesi, e che l’agente Kerry è morta da quattro giorni. Rigg, piuttosto sconvolto, torna a casa. L’agente Strahm e l’agente Perez discutono sull’informazione ottenuta da Kerry: lei comunicò loro che due agenti avrebbero rischiato la vita perché in serio pericolo.

Quella sera Rigg è da solo, durante la notte viene attaccato, in seguito si scopre che anche Hoffman è scomparso. Quando Rigg riprende i sensi si ritrova nella vasca da bagno di casa sua, trova la chiave ed esce dal bagno. Nello stesso istante parte una registrazione visiva che lo informa che il Detective Matthews è in realtà ancora in vita, e che ha 90 minuti per salvare lui e Hoffman. Rigg è sottoposto ad una serie di test contro la sua “Ossessione” di evitare che la gente attorno a lui prendesse decisioni sbagliate. Aprendo un’altra porta attiva un’altra registrazione visiva. Questo test è il primo test di Rigg, il tema è “vedere ciò che vedo” (SEE WHAT I SEE). Una donna di nome Brenda alla quale vengono lentamente strappati i capelli ha bisogno di aiuto. Rigg deve salvare Brenda, nonostante l’avvertimento dell’Enigmista di non farlo; difatti Brenda, dopo essere stata liberata, estrae da sotto il televisore un grosso coltello con incisa una G. Pochi attimi dopo Brenda cerca di pugnalare Rigg che però riesce a fermare lasciandola morire dissanguata. Rigg poi apprende dal registratore nelle mani di Brenda che le era stato detto che Rigg era lì per il suo arresto, essendo lei una criminale. Quindi Brenda avrebbe dovuto ucciderlo una volta fosse stata liberata.

A questo punto il film narra la vicenda del Detective Hoffman, intrappolato in un grosso congegno con il Detective Matthews. Vengono narrati anche gli episodi di quest’ultimo che, dopo essere stato aggredito da Amanda nel sotterraneo (Saw III), viene portato in una sorta di cella, curato e nutrito, tenuto prigioniero per sei mesi prima di essere messo nella trappola con il Detective Hoffman. Il test è chiamato: “giudica come giudico” (JUDGE AS I JUDGE). Ai due intrappolati si aggiunge un uomo, un possibile complice dell’Enigmista.

La polizia giunge nell’appartamento di Rigg dove ritrovano il corpo senza vita di Brenda. L’agente Strahm e l’agente Perez ritrovano, inoltre diverse foto di alcuni personaggi, tra le foto individuano Jill Tuck. Decidono allora di andare ad interrogare proprio l’ex moglie di John Kramer. Attraverso uno strumento della polizia, Strahm scopre la scritta posta sul muro – “QUATTRO MURA FORMANO UNA CASA”. Vengono narrate le vicende dell’interrogatorio di Jill Tuck, la quale sotto pressione di Strahm rivela particolari della vita dell’Enigmista. “ABBI CURA DELLA VITA”, è il comandamento della clinica di Jill e di John, progettata per salvare i tossicodipendenti. Durante le scene si possono notare diversi personaggi coinvolti nel precedenti film; Troy (Saw III), Paul Stallberg (Saw), Gus (Saw II), Michael (Saw II) e Cecil Adams, un tossicodipendente violento. Strahm chiede a Jill di raccontargli del progetto di Gideon, viene mostrato il pupazzo Billy nelle vesti di giocattolo per il futuro figlio dei due coniugi.

Rigg raggiunge la prossima prova, il suo secondo test “sentire quello che sento” (FEEL WHAT I FEEL). La prova è ambientata in un motel. Rigg viene incaricato di indossare la maschera da maiale e di rapire il receptionist, Ivan Landsness, rivelatosi uno stupratore. Arrabbiato nel vedere i video e le foto di Ivan che stuprava giovani ragazze, Rigg lo costringe ad entrare in una stanza illuminata di rosso. Una registrazione audio informa Rigg del compito che deve svolgere: deve posizionare Ivan nella sua trappola, lui può salvarsi facendosi colpire gli occhi da delle lame o la trappola gli avrebbe strappato gli arti. Rigg viene poi avvisato di un altro test e lascia Ivan intrappolato. Dopo 60 secondi la trappola lo mutila, uccidendolo. Gli agenti Strahm e Perez giungono sul luogo della trappola di Ivan. Poco dopo giungono sul luogo della proprietà di Art Blank dove scoprono di essere i due obiettivi dell’Enigmista. Rigg nota la G posta sulla trappola di Ivan.

Le scene riprendono l’interrogatorio di Jill nelle quali racconta diversi avvenimenti passati: Jill aspettava il suo primo figlio, Gideon, ma una sera durante la chiusura, dopo aver accompagnato fuori dalla clinica due uomini (Trevor e il defunto compagno di cella del test di Amanda – Saw ), viene aggredita da Cecil Adams, il quale uscendo di corsa dalla clinica, per sbaglio fa sbattere la porta contro il ventre di Jill, provocando la morte del bambino. Fortunatamente John, che si trovava nei paragi della clinica riesce prontamente a prestarle soccorso. Poco dopo i due corrono in ospedale, ma la situazione è ormai grave. Per il bimbo non c’è più alcunché da fare. La scena mostra anche Addison nelle vesti di una prostituta (Saw II). John poco dopo apprende del cancro e la situazione con la moglie peggiora sempre di più per poi divorziare.

La prossima prova di Rigg viene chiamata “salva come salvo” (SAVE AS I SAVE). La prova si verifica in una scuola, la stessa in cui Rigg aveva minacciato e colpito un uomo, Rex, perché abusava di sua figlia e di sua moglie, Jane e Morgan. Le scene mostrano dei flashback nei quali dopo l’aggressione di Rex compare l’avvocato Art Blank pronto a trattare con Hoffman per l’aggressione all’uomo. La carriera di Rigg è stata salvata da Hoffman che testimonierà in suo favore. La scena mostra Hoffman che, intrappolato, riconosce la terza persona nella stanza in cui si trova: si tratta proprio di Art Blank, lo stesso scampato alla trappola del mausoleo e che ha il compito di visionare la trappola dei due Detective. Rigg entra in una delle aule e riconosce proprio i due coniugi, Rex e Morgan. Scopre che il marito e la moglie sono legati insieme ad un palo, schiena contro schiena, trafitti da molte frecce di metallo. Le frecce sono poste in modo che essi attraversino punti vitali del corpo dell’uomo, ma non punti di vitale importanza per la moglie. Se essa ha il coraggio di rimuovere le frecce di suo marito, questi morirà ma lei sopravvivrà. La donna si salva riuscendo a togliersi tutte le frecce di metallo mentre l’uomo muore dissanguato. Rigg scopre il prossimo traguardo dietro la mappa, e attiva l’allarme antincendio in modo che arrivi la polizia nella scuola. Rigg ritrova una foto della moglie con scritto “Go home”. I due agenti scoprono il cadavere di Rex nell’aula, dove poi apprendono che tutte le vittime sono state difese da Art Blank, che è anche l’avvocato di Jill Tuck, l’ex moglie dell’Enigmista. L’agente Strahm, accidentalmente, aziona una balestra che trafigge il cranio di una poliziotta. Strahm e Perez giungono in una stanza, posto del quale Jill Tuck è cooproprietaria; lì il pupazzo Billy si rivolge all’agente Perez dicendole che la mossa che compierà sarà cruciale. Nello stesso tempo il pupazzo dice a Strahm che presto ucciderà un uomo innocente. Pochi attimi più tardi l’agente Perez è colpita al collo e al volto dal pupazzo che esplode, e viene portata via in ambulanza.

Strahm torna infuriato da Jill Tuck, aggredendola verbalmente e cercando informazioni. Lei sconvolta riferisce che John era in affari con Art Blank, il quale venne invitato a non fare più visita a lui, lo stesso fu per Jill, la quale racconta che in diverse occasioni cercò di riattaccare i rapporti con John ma senza successo. La scena mostra la trappola della scatola in vetro (Saw V) e le foto di Cecil Adams, e in seguito la scena mostra il test di Cecil, forse il primo fra tutti dell’Enigmista, il quale dopo averlo rapito durante il carnevale cinese, viene messo in una trappola. Lui deve riuscire a tagliarsi il volto cercando di liberarsi dai coltelli, ci riesce ma aggredendo John finisce in mezzo a dei filo spinato dove muore attorcigliato.

Strahm comprende le connessioni fra Jill e la storia di Gideon, e capisce dov’è il luogo del Test Finale di Rigg. Rigg comprende dove si trova Matthews e ripensando alle G, arriva sul luogo del suo Test Finale. Rigg entrando nel grosso edificio si imbatte nel suo Test Finale, ha poco meno di 3 minuti per trovare i due Detective. Nello stesso tempo Strahm si imbatte in un altro test, quello di Jeff Reinhart (Saw III). Viene mostrata la scena in cui Jeff vaga all’interno del magazzino e trova l’ultima scatola contenente una pistola; carica quindi l’arma ed entra nel nascondiglio di Jigsaw. Raggiunge la stanza dove si trovano Amanda, la dottoressa Lynn Denlon e John, proprio nel momento in cui Amanda spara a Lynn. Jeff, immediatamente, spara ad Amanda e la colpisce sul collo. Si scopre che Jeff è il marito di Lynn ed anche Amanda era sotto test: doveva riuscire a salvare la vita di Lynn. Morta l’apprendista, l’Enigmista chiede a Jeff di scegliere se perdonarlo per tutte le sofferenze che gli ha fatto passare oppure ucciderlo. L’uomo dice di perdonarlo ma subito dopo gli taglia la gola. Mentre l’Enigmista sta morendo avvia un nastro in cui dice a Jeff di aver fallito la sua prova; la trappola di Lynn esplode uccidendola. Si scopre che l’Enigmista ha rapito la figlia di Jeff e solo lui sa dove si trova. Se vorrà rivederla dovrà fare un gioco. Jeff urla disperato. Proprio in quel momento Strahm entra nella stanza, ma si trova immerso accidentalmente nella prova di Jeff. Quest’ultimo punta la pistola di Amanda, precedentemente persa, quando è stata colpita da Jeff, contro Strahm che prontamente lo colpisce uccidendolo. Si accorge poi dei corpi di John, Lynn e Amanda Young.

Nel medesimo tempo Rigg sfonda la porta del suo Test Finale, ma giunge nella stanza troppo presto mettendo in moto la trappola e due blocchi di ghiaccio spappolano la testa del Detective Eric Matthews; nello stesso tempo un colpo sparato da Matthews lo colpisce al petto; una volta agonizzanti per terra Art fa ascoltare a Rigg un registratore nel quale apprende che il suo test consisteva nel rispettare il tempo e far salvare da soli le vittime prescelte essendo le trappole fuori dalla possibilità di Rigg, vittima della sua ossessione. A Rigg viene detto di aver fallito il suo Test Finale (inoltre Art muore per un colpo di pistola alla testa sparato da Rigg, che fraintende il suo gesto di passargli il registratore). Intanto Hoffman, che non è mai stato in alcun pericolo, si alza dalla trappola e dice a Rigg ferito la frase «Game over», lasciando Rigg agonizzante che muore poco dopo. Hoffman giunge fuori dalla stanza del calvario di John (Saw III), chiude a chiave la porta lasciando Strahm bloccato dentro.

Si deduce che Hoffman era il complice dell’enigmista e di Amanda. Alla fine poi si vede il replay dell’autopsia, scena d’inizio del film, e la cassetta che dice che tutto è appena iniziato, e che è sbagliato pensare che tutto è finito solo perché l’Enigmista è morto.

Gli avvenimenti di Saw IV si sono svolti contemporaneamente a quelli di Saw III, pertanto l’autopsia va collocata sul piano temporale alla fine e non all’inizio del film.

Seth Baxter, un assassino dapprima condannato all’ergastolo per omicidio e in seguito a soli 5 anni di prigione per un cavillo legale, è incatenato a un tavolo con sopra un gigantesco pendolo sul quale è montata una enorme lama. Un video messaggio gli indica che l’unica via per evitare di essere ucciso dal pendolo è quella di disintegrarsi le mani mettendole dentro delle presse e premendo il bottone al loro interno. Nonostante Seth faccia ciò che gli era stato indicato il pendolo non si ferma e lo taglia a metà.

La narrazione riprende dalle ultime scene di Saw IV dove l’agente speciale Peter Strahm, dopo aver ucciso Jeff Reinhart, viene chiuso dal detective Hoffman nella camera dove Jigsaw è morto. Qui trova un passaggio segreto e un registratore che lo avverte di non procedere, ma l’agente ignora l’avvertimento e procede nel passaggio segreto dove una misteriosa figura con una maschera da maiale (figura che non è né Hoffman, né tantomento Amanda, morta) lo aggredisce e lo seda. Al suo risveglio Strahm si ritrova in una trappola costruita per giustiziarlo. Intorno alla sua testa viene fissata una teca di vetro al quale sono attaccati due tubi che immettono gradualmente acqua dentro la teca. Per evitare l’affogamento, l’uomo si fa un buco in gola con una penna praticandosi una rudimentale tracheotomia per poter respirare e riesce a resistere fino all’arrivo dei soccorsi. All’arrivo di questi Hoffman esce dal complesso con in braccio Corbett, la figlia di Jeff, venendo acclamato come un eroe: si stupisce, però, nel vedere l’agente Strahm sopravvissuto alla trappola dell’enigmista. Viene dichiarata apertamente la morte di Jigsaw e Hoffman viene promosso di grado come ricompensa per aver seguito e risolto il caso.

Jill Tuck, l’ex moglie di John Kramer (l’enigmista) riceve tramite un notaio un video messaggio dall’ex marito che le indica di aprire la cassa che gli aveva lasciato come eredità. Jill usando la chiave a forma di cuore che ha al collo apre la cassa e ne visiona il contenuto, senza rivelarlo.

L’agente Strahm, ricoverato in ospedale, pensa all’agente Lindsey Perez, morta a causa delle schegge di legno conficcattesile in faccia dopo l’esplosione del pupazzo Billy e ricorda che l’ultima sua parola era proprio riguardo il detective Hoffman, che viene accusato di essere il complice di Jigsaw. Strahm non si dà pace, e nonostante il superiore gli tolga il caso, che viene affidato all’agente Dan Erikson, continua a indagare studiando tutte le vittime dell’Enigmista e i loro legami con Hoffman.

Alla fine riesce a scoprire che Seth Baxter era l’ex fidanzato e l’assassino della sorella di Hoffman e, ripercorrendo tutti i luoghi delle torture dell’Enigmista, attraverso numerosi flashback ci mostra come Hoffman abbia incontrato John Kramer, si sia alleato con lui per apprendere il suo metodo di “riabilitazione” e lo abbia aiutato nel sequestrare le vittime dei suoi giochi, dopo essere stato egli stesso una vittima di una finta trappola del criminale. Strahm scopre, infatti, che la trappola del pendolo di Seth Baxter era stata in realtà costruita da Hoffman per punire l’assassino della sorella, facendo poi ricadere la colpa dell’omicidio su Jigsaw per rimanere impunito: per fare ciò si era curato di copiare nei minimi dettagli l’operato dell’Enigmista, rimuovendo anche un pezzo di pelle con la forma di un pezzo di puzzle come era solito fare Kramer. Proprio l’indignazione causata dal copycat causa la cattura di Hoffman da parte di Jigsaw, che lo rende quasi il suo erede.

Intanto in una trappola cinque persone apparentemente sconosciute tra loro – Ashley, Brit, Luba Gibbs, Mallick e Charles – si risvegliano con addosso dei collari collegati fra loro che alla fine del tempo scandito da un timer decapiteranno coloro che lo avranno ancora addosso, tirando i loro corpi verso delle lame. La possibilità di salvarsi è costituita da delle chiavi in delle teche davanti a loro. Tutti dovranno liberarsi dal proprio collare entro sessanta secondi, pena l’esplosione di alcune cariche, rischiando però di tirare verso le lame gli altri. Un messaggio dell’Enigmista li avvisa di comportarsi nel modo opposto a quello che erano soliti fare nella vita quotidiana. Alla fine tutti, tranne Ashley che rimane decapitata, si liberano dal collare e proseguono verso la prossima stanza. Brit intanto prende le chiavi dei collari. Intanto i quattro cominciano a indagare sulla ragione per cui si trovano lì e si interrogano fra loro. Quello che sembra saperne più degli altri è Charles, suscitando il sospetto degli altri.

Nella seconda stanza del bunker degli orrori, i quattro devono rompere dei vasi pieni di vetri nel cui interno si trovano delle chiavi di apertura di tre condotti nei quali si potranno infilare per sfuggire all’esplosione di alcune cariche che sarebbe avvenuta con la fine del tempo a loro disposizione. Charles per non rischiare di restare fuori dal condotto colpisce Mallick che rimane a terra: Luba colpisce però a sua volta Charles che rimane a terra e muore nell’esplosione mentre gli altri tre si salvano infilandosi nei condotti.

Nella terza camera, per sbloccare le cinque serrature della porte, è necessario collegare altrettanti cavi elettrici tra loro, sebbene questi siano troppo corti per permetterne il contatto. La possibilità di trasmissione della corrente potrebbe essere effettuata tramite l’immersione di un corpo in una vasca da bagno posta al centro della stanza, attaccando ad esso i cavi. Luba, dopo aver colpito Mallick e averlo buttato nella vasca da bagno viene uccisa da Brit che, aiutata dall’uomo, getta il corpo nella vasca connettendo ad esso i cavi e aprendo di conseguenza la serratura.

Nella quarta e ultima camera i due rimasti devono riempire un vasetto con 5 litri del loro sangue, infilando le braccia nelle cinque fessure del congegno e lasciandosi dilaniare da una sega circolare posta all’interno di esse. Prima di mettere le braccia nel congegno i due si chiedono come mai vi fossero ben 5 fessure e non una sola. Mallick chiede a Brit di provare ad aprire con le chiavi della prima stanza la porta della camera: la porta non si apre ma Brit nota che le chiavi sono tutte uguali. Solo a quel punto si rendono conto del fatale errore compiuto: come suggerito da Jigsaw nel messaggio registrato e trasmesso nella prima stanza, i cinque avrebbero dovuto collaborare per superare le camere e sopravvivere a quest’ultima, usando una sola chiave per liberarsi dai collari della prima camera, infilandosi tutti e cinque nei tre cunicoli della seconda, e collegando ogni cavo a ciascuno di loro ricevendo solo piccole scosse nella terza. Quando si rendono conto di ciò, Mallick e Brit decidono di infilare comunque le mani nelle fessure e raccolgono abbastanza sangue, ma Mallick perde conoscenza per la perdita di sangue, avendo il braccio tagliato a metà. La porta si apre e Brit morente esce dalla camera.

Hoffman intanto depista Erickson rubando il cellulare di Strahm e chiamandolo. Erickson subito da l’ordine di cercare la direzione del segnale del cellulare, perplesso riguardo all’agente Strahm.

L’agente Strahm, intanto, segue Hoffman nel suo nascondiglio. Strahm si trova, quindi, in una stanza con al centro una bara trasparente, al cui interno vi sono dei cocci di vetro e un registratore. Strahm aziona il registratore, e sente la voce dell’enigmista descrivergli la sua prova finale: Peter dovrà credergli ed entrare dentro la bara, provando dolore ma evitando una morte orrenda. Strahm sente arrivare Hoffman e si nasconde per tendergli un agguato. I due lottano, finché Peter non spinge Hoffman nella bara e lo chiude all’interno. La porta della stanza si chiude e Hoffman indica a Strahm il registratore di prima. Strahm aziona la cassetta, e la voce dell’enigmista gli rivela che se avesse ascoltato i suoi consigli, si sarebbe salvato. Come spiega la cassetta, se Strahm fosse entrato nella bara si sarebbe salvato; tuttavia, la voce gli spiega che il suo corpo non sarà mai trovato, ma semplicemente “svanirà” e la colpa di tutte le trappole recenti sarà data a lui. La bara contenente Hoffman si abbassa lentamente in un buco nel pavimento, mentre le pareti cominciano ad avvicinarsi tra loro. Strahm cerca di salvarsi ma muore stritolato, mentre il suo sangue ricopre la teca della bara e Hoffman sorride, ora libero di continuare l’opera dell’enigmista.

Erickson ha trovato infine il cellulare di Strahm nella stanza dell’enigmista, nella quale giunge grazie alla precedente localizzazione del segnale di chiamata del telefonino; le prove sono molteplici: oltre al telefono, vi sono i rapporti sottratti all’archivio dell’FBI: Erikson, ignorando la fine dell’uomo, dirama un mandato di cattura per Strahm.

Saw 6 ripartirà proprio da dove l’avevamo lasciato nel non eccezionale capitolo numero 5. Ora che l’agente speciale Strahm è morto, é il detective Hoffman a prendere in mano la mostruosa eredità di Jigsaw. Mentre l’FBI si avvicina alla soluzione, Hoffman si prepara per piazzare l’ultimo agghiacciante tassello del piano mortale di Jigsaw. La soluzione stavolta è veramente vicina. E gronderà sangue da tutte le parti….

Trappole

Labirinto a filo spinato: Paul Stallberg riprende conoscenza, seminudo, all’interno di un labirinto circondato da filo spinato, situato in un seminterrato. Gli viene comunicato per mezzo di un registratore che l’unico mezzo di fuga è una porta che ha di fronte, ma che ha 2 ore di tempo prima che la porta si blocchi senza lasciargli via di fuga. Gli viene detto che se vuole salvarsi deve attraversare il filo spinato. Viene fatto sapere che Paul è un uomo della classe media americana che però è incline ad atti di autolesionismo; secondo l’Enigmista se vuole morire deve semplicemente restare fermo dove è, ma se egli vuole vivere deve tagliarsi nuovamente. Le riprese del film mostrano la fatica che l’uomo fa per scappare ed il vano tentativo di attraversare il labirinto. Tuttavia, egli giunge troppo tardi ed infine muore per le profonde ferite riportate.

Gelatina infiammabile: Mark Rodriguez si risveglia seminudo, imbrattato con della gelatina infiammabile cosparsa sul suo corpo. Egli simulava d’essere malato per non lavorare; l’Enigmista decide di testarlo per la sua “malattia” e collocarlo in una stanza buia, con una candela accesa ed una scatola di fiammiferi, uniche fonti di luce. Sotto i suoi piedi del vetro rotto ricopre tutto il pavimento della stanza; centinaia di numeri sono stati scritti in rosso sui muri. Una cassetta di sicurezza posta al centro della stanza contiene l’andidoto al veleno che gli è stato iniettato. Mark viene informato sia della gelatina infiammabile cosparsa sul suo corpo sia del veleno capace di ucciderlo in circa due ore. Deve recuperare il prima possibile l’antidoto se vuole salvarsi; la combinazione della cassetta di sicurezza è stata scritta sui muri, ma mentre cerca la combinazione con l’ausilio della luce della candela, Mark giunge troppo vicino alla fiamma e prende fuoco morendo bruciato.

Trappola per orsi: Una giovane donna di nome Amanda Young si risveglia in una stanza illuminata da diversi faretti, ha i polsi legati ad una sedia e di fianco a lei è posto un televisore. Pochi attimi più tardi il televisore si accende facendo comparire la maschera di Billy, il quale annuncia ad Amanda di voler giocare con lei e che se vuole salvarsi da una morte orrenda deve recuperare la chiave posta nello stomaco del suo defunto compagno di cella. La trappola se entrata in funzione avrebbe staccato via la mascella di Amanda, come una trappola per orsi al contrario. Pochi istanti dopo Amanda si libera i polsi e trova il bisturi con il quale recuperare la chiave. Con disperazione recupera la chiave nello stomaco dell’uomo che si risveglia poco prima di essere brutalmente ucciso e sventrato dalla donna. Dopo essersi liberata dalla trappola, essa entra in funzione e dopo un urlo disperato della donna il pupazzo Billy le va incontro con un triciclo che si complimenta con Amanda per essere ancora in vita.

Sedia con trapani: Un uomo di nome Jeff si risveglia costretto ad una sedia; sul collo è stato montato un dispositivo in metallo alle cui estremità sono posti due trapani che minacciano di trapassarlo. La trappola viene attivata dall’Enigmista per testare la volontà dei detective David Tapp e Steven Sing di salvare la vita di un uomo invece che arrestare lui. Jeff si salva perché i due detective non trovando le chiavi sparano al dispositivo bloccandolo.

Corridoio con 4 fucili: La trappola dei 4 fucili appesi al soffitto è utilizzata dell’Enigmista per motivi di sicurezza. Quattro fucili da caccia sono appesi al soffitto e caricabili tramite un filo di nylon quasi invisibile posto a metà del corridoio, una trappola micidiale che entra in funzione quando il detective Sing, mentre insegue l’Enigmista, tocca il filo di nylon facendo partire i fucili che in pochi istanti lo colpiscono uccidendolo brutalmente.

Trappola del bagno: Il film è ambientato per la maggior parte in un grosso e sudicio bagno abbandonato. In questo test vengono collocate due vittime: Adam Faulkner, fotografo freelance, ed il dottor Lawrence Gordon. Sono bloccati alle pareti uno opposto all’altro ed ambedue hanno un piede legato con un grosso catenaccio ad un tubo arrugginito. In mezzo al bagno giace l’Enigmista, che ha le sembianze di un cadavere, con la testa completamente sventrata e in un lago di sangue. Tiene in mano un registratore ed una pistola senza proiettili. I due uomini sono impossibilitati a raggiungere il corpo né tantomeno la pistola o il registratore: l’Enigmista ha calcolato accuratamente le distanze. I due poco dopo sanno dai rispettivi nastri in cosa consiste la loro prova. Adam trova un sacco di immondizia nel wc e ne estrae 2 seghe: i due capiscono dopo i vani tentativi di tagliare le catene che l’Enigmista vuole che si taglino i piedi. A Lawrence è stato detto di uccidere Adam entro otto ore, ovvero le 18:00, o sua figlia e sua moglie moriranno. A seguito di più indizi, Lawrence trova una scatola nella parete accanto a lui la quale contiene un cellulare che può solo ricevere le chiamate, due sigarette ed un accendino. Con le sigarette Lawrence trova una nota in cui l’Enigmista lo informa che egli non ha bisogno di una pistola per uccidere Adam, ma basta immergere nel sangue la sigaretta ed Adam una volta aspirata morirà. Non disposto ad uccidere Adam in questo modo, Lawrence finge di intingere una delle sigarette nel sangue. Adam simulando di morire regge il gioco, però poco dopo una scossa elettrica colpisce Adam, rivelando l’inganno. Alle 18:00 Lawrence riceve una chiamata dalla moglie, ma in preda al panico Lawrence scaglia il cellulare lontano e fuori dalla sua portata. Il cellulare squilla ma lui non è in grado di rispondere. Egli decide di utilizzare la sua sega per tagliarsi il piede e liberarsi per salvare la moglie e la figlia prima di afferrare la pistola dal cadavere e sparare ad Adam, ma troppo tardi, poiché è scaduto il tempo, ma Adam non è stato ferito a morte. In quel momento arriva Zep, che cerca di uccidere Lawrence in quanto le regole del gioco non sono state rispettate. Mentre gli punta la pistola, Adam lo colpisce con la tavoletta del bagno, uccidendolo. Lawrence promette ad Adam di tornare a salvarlo, anche se non sarà così: infatti di lì a poco l’Enigmista, il cadavere dell’uomo al centro del bagno presente dall’inizio, si alza e chiude la porta lasciando Adam al buio. Il suo cadavere è stato ritrovato nel bagno, e lo si può vedere anche in Saw II. In Saw III si scopre che Adam è morto perché soffocato con un sacchetto di plastica da Amanda, contro gli ordini dell’Enigmista.

Test di Zep Zep è l’inserviente dell’ospedale in cui lavora il Dottor Gordon. A lui viene comunicato di avere nel sangue un veleno a lento rilascio; se vuole salvarsi, deve tenere in ostaggio una madre e una figlia, Alison e Diana Gordon, controllare lo svolgersi della trappola del bagno ed uccidere Lawrence nel caso in cui questi non riesca ad uccidere Adam entro le 18:00. Zep non completa il suo test perché Alison e Diana sfuggono al suo controllo e per lo più non riesce ad uccidere nemmeno Lawrence perché Adam lo colpisce uccidendolo.



Incassi

Anno Titolo Budget $ Weekend d’esordio $ Incasso statunitense $ Incasso mondiale $ Incasso italiano €
2004 Saw 1,200,000 18,276,468 55,185,045 103,096,345 4.949.327
2005 Saw II 4,000,000 31,725,652 87,039,965 147,739,965 5.186.621
2006 Saw III 10,000,000 33,610,391 80,238,724 164,874,275 3.661.708
2007 Saw IV 10,000,000 31,756,764 63,300,095 139,352,633 2.783.903
2008 Saw V 10,800,000 30,053,954 56,746,769 113,086,330 2.382.715
2009 Saw VI 11,000,000

64,344,699
2010 Saw VII 17,000,000



totale
64,000,000


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