Innamorata di un uomo più grande, ma mi sento manipolata

amiche fidanzte

Buonasera, Mi chiamo Lena, ho 22 anni e mi sono “innamorata” di un uomo più grande. L’uomo in questione ha 45 anni, è realizzato ed ha tutto ciò che vuole da un punto di vista economico ma non è sposato né lo è mai stato.

L’ho conosciuto nell’ambito lavorativo ed all’inizio non ci avevo fatto molto caso a lui. Dopo un po’ di tempo ha cominciato a darmi delle attenzioni particolari, del tipo abbracci e parlava molto spesso con me. È cominciato tutto per scherzo, come un gioco (avendo il seno prosperoso ha usato la scusa degli abbracci per potersi avvicinare). Poi piano piano le cose si sono fatte sempre più “serie”, mi ha dato il suo numero, e diventava “geloso” quando mi vedeva che mi abbracciavo con qualcun’altro e dopo questo mi ignorava per poi ritornare a “rompermi”. Una sera stufa del suo comportamento, anche se ammetto che le sue attenzioni mi facevano piacere, gli ho proposto di vederci. E ci siamo visti, ovviamente mi ha detto da me vuole una storia e non un’avventura e in seguito mi ha baciata. Così l’ho rivisto una seconda volta, sempre però di nascosto. In seguito ho cominciato ad andare a casa sua e da lì tra di noi si è creata una relazione sessuale; non siamo mai usciti in pubblico (perché all’inizio non volevo io) mentre a lavoro si comportava sempre peggio ovvero parlava di noi davanti a tutti (ovviamente tutti credevano che stesse scherzando). All’inizio penavo che la cosa di andare a casa sua mi andasse bene, ma ora non mi va più, voglio qualcosa in più da lui. Però vedo che mi cerca raramente e anche quando lo fa è per lamentarsi del fatto che non lo cerco mai e poi non mi chiede di uscire. Ho come l’impressione che a lui la sua vita gli vada tanto bene così, che non vuole cambiare, non vuole una relazione (ora che sono pronta io). Non so cosa fare e come toglierlo dalla testa. So che non è la persona giusta per me e mi sento manipolata da lui.

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Qualche volta le relazioni clandestine restano tali, altre, invece, assumono delle peculiarità diverse ossia si trasformano in relazioni serie e ufficiali. A tal proposito bisognerebbe parlare ed esprimere liberamente ciò di cui si ha bisogno senza aver paura e senza lasciar modo all’altro di manipolare la situazione.

Consigli sulle storie in cui lui è più grande

Un uomo che non si lega è un uomo che vive libero, gioca o ha paura di ciò che significa stare accanto ad una persona seriamente. Se una relazione sessuale può essere il principio, un modo per conoscersi, anche l’ufficializzazione potrebbe dare maggiori indicazioni sulle similitudini e diversità che vi caratterizzano e pertanto capire se possa essere o meno una relazione di diverso tipo.

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