Una storia virtuale complicata: chiudere o no?

ragazza triste

Buonasera, cerco un punto di vista esterno e superiore su una situazione molto dolorosa che sto vivendo. Premessa: sono una persona molto insicura e mi sento sempre profondamente inadeguata, anche a causa delle mie condizioni materiali.

Essendo praticamente disoccupata, infatti, sono costretta a vivere con miei genitori, pur avendo 32 anni. Questo fatto mi pesa moltissimo ed è fonte di grande frustrazione. In più, mi trovo a subire l’influenza negativa dei miei, soprattutto di mia madre. Qualche anno fa, su facebook, ho conosciuto un ragazzo, con il quale ho intrapreso una relazione che dura tuttora. Nel momento in cui il nostro rapporto da virtuale è diventato reale, la frequenza dei contatti su facebook è progressivamente diminuita, fino a che io, infastidita dalla sua “indifferenza virtuale” e dal fatto che l’attenzione che un tempo rivolgeva a me su fb (condivisione di pensieri, di materiali etc) si era spostata su altre donne che intanto conosceva, l’ho eliminato dai miei contatti. Successivamente, in almeno due occasioni, ho avuto modo di scoprire una sorta di ambiguità nei rapporti che aveva intrecciato con altre su fb. Nulla di troppo esplicito ma quel tipico gioco sottile di allusioni, carinerie etc. che lasciava intendere un interesse non puramente amichevole. Da qui, la mia gelosia ha iniziato a crescere in maniera spropositata e si è venuta a creare una situazione di continua tensione (chiaramente aggravata ed esasperata anche dagli altri miei problemi). Purtroppo le cose sono anche più complicate: oltre ad essere gelosa di lui, mi sono ritrovata a provare invidia nei confronti suoi e delle persone che ruotano intorno alla sua vita. Si tratta infatti di persone di un certo livello, che condividono con lui passioni e interessi culturali. Lui poi è una persona brillante che attira l’attenzione degli altri, anche per via del lavoro che fa e delle cose che ha realizzato. Io mi sento schiacciata da tutto questo, infinitamente piccola rispetto a lui e agli altri, al punto che penso che la mia ostilità nei suoi confronti (fonte di continui litigi fra di noi) sia espressione del fatto che non mi sento degna. Ho paura di perderlo ma in un certo senso è come se facessi di tutto per farmi lasciare da lui, e in tal modo liberarmi da questo meccanismo doloroso in cui sono finita. Io vorrei che qualcuno mi aiutasse a capire se non sia meglio lasciarci, per la pace di entrambi (anche se so che, lasciandolo, sentirò la sua mancanza e sarò ancora più sola di prima con i miei problemi e la mia vita da prigioniera della famiglia). Ci vogliamo bene e lui, nonstante le tensioni e i litigi, si mostra paziente e sembra essere contrario alla rottura (cosa che tra l’altro non capisco, perché, al posto suo, probabilmente avrei già chiuso la storia). Ringrazio per l’attenzione.

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Molte relazioni nascono su facebook e diventano poi reali quando ci si incontra. Il virtuale però può restare un gioco dato che permette di nascondersi e di poter dire e fare cose che nella realtà sarebbe più complicato renderle esplicite. Gli amori, di contro, se sfociano, possono perdurare a prescindere dalle differenze o dalle similitudini ma semplicemente perché si trova un affetto. L’altro, se migliore, può sollecitare un cambiamento, favorire una riflessione e dare la forza di provare ad essere migliori. Se lui sceglie di condividere il suo tempo con lei probabilmente la reputa una donna con delle qualità, differente da lui certo, ma con virtù da coltivare..in bocca al lupo!

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