Mi abbuffo di nascosto: cosa fare?

bilanciaBuonasera, Le scrivo perché ho paura che ci sia qualcosina che non vada, e sta incominciando a essere un po’ troppo incontrollabile. Oggi, come succede sempre più spesso in questo periodo, sto mangiando di continuo.

Questa sera, in questo momento precisamente, non riuscendo più a fermarmi ho voluto cercare le cause su internet e mi sono imbattuta in questo blog così ho deciso di scrivere. Vorrei chiederle cosa potrei fare, ecco, non sono mai stata da psicologi, mia mamma ha avuto problemi alimentari quando era giovane e al riguardo ho paura che una cosa che sia incominciata per gioco e per voler essere come lei mi abbia portata in un bel circolo vizioso da cui faccio fatica ad uscirne. A 13 anni incominciarono i primi problemi , e la prima volta che ho provato a vomitare dopo un pranzo in famiglia. Dopo un periodo di diete “sane” e controllo su tutto ciò che mangiavo arrivando a pesare veramente poco, incominció quello delle abbuffate , ovviamente solo quando ero a casa da sola. Ora mangio pochissimo quando ci sono altre persone e aspetto di essere da sola per mangiare, soprattutto dolci, quasi esclusivamente direi. E poi vomitare , il più delle volte . E solo che alcune volte proprio non ce la faccio , ingrasso un po’ e ricomincio a vomitare . Ora peso 54 kg e sono alta 1.67 , quindi nessuno sospetta niente, però sento lo stomaco che si sta distruggendo e anche la mia anima e la mia testa . Non riesco più a studiare penso spesso al cibo e non voglio uscire con nessuno se mangio e non vomito o se ingrasso di 1 kg. Appena voglio mangiare divento cattiva e vorrei che tutti sparissero così posso mangiare. Penso spesso al cibo . E in questo momento sono in una specie di trance ( sennò non sarei riuscita a scrivere queste cose ) appena torno in me dopo che avrò vomitato non le ricorderò neanche queste sensazioni e questa parte di me , che esce fuori solo quando inizio ad abbuffarmi . Mi sento tanto in colpa per questo. Nei confronti di mia mamma, del cibo, delle persone. Non sono questa persona veramente. Mi toglie tutta la voglia di vivere questa cosa. Posso fare qualcosa secondo lei? Scusi se alcune frasi non hanno un filo totalmente logico è che trovo difficile parlare di questo argomento, spero tanto in una risposta. La ringrazio.

Per fare la tua domanda manda una mail a girlpower@banzaimedia.it

L’esigenza di abbuffarsi nasce in seguito ad una necessità di colmare un vuoto affettivo o comunque di soddisfare aspetti di sé che non riescono ad evolversi. Quando questa esigenza diventa un pensiero ossessivo allora è bene farsi aiutare poiché da soli risulterebbe difficile comprendere il nesso tra causa ed effetto. Ma soprattutto è importante anche parlarne con qualcuno che possa consigliarle il meglio, anche i suoi cari. Molti centri trattano problemi legati all’alimentazione e credo che allo stato nascente sia molto più semplice intervenire.

Precedente Sogno su un ragazzo con cui ho avuto un flirt Successivo Il rapporto con mio padre è peggiorato