Non riesco a laurearmi anche se mi manca poco

ragazzo serioMi rendo conto che non sono in grado di andare “oltre”. Sarò conciso, perchè per me è già difficile esporre il problema. Ho interrotto gli studi 3 anni fa, precisamente quando non dovendo più frequentare le lezioni, sono tornato a casa non avendo più necessità di pagare affitto.

Ho avuto delusioni sentimentali, e mi sono rifugiato nel lavoro e nei video games. Intanto continuavo ad avere soldi in tasca, e quindi potendomi permettere ciò che più mi piaceva, non pensavo più allo studio. Mia madre ne soffre tanto perchè non può pensare che suo figlio, con tutti i 30 in tutte le materie, si è fermato alla fine, infatti dovevo solo dare le ultime 3 materie. mi sono poi recato all’università dove ho avuto dei problemi alla segreteria. I professori che avevano i documenti che affermavano inconfutabilmente che avevo dato le materie ed i rispettivi voti, dovevano essere cercati e rintracciati. questo ha suscitato grande sconforto in me, perchè chi doveva occuparsene, era infastidito dalla ricerca che doveva effettuare, ed ho litigato varie volte. Mi sono poi arreso. Adesso vorrei solo potermi laureare ma sono preso da paura, ansia, incapacità. Mi sento bloccato ma so che più passa il tempo più le cose peggiorano, sono bloccato in un circolo vizioso, e mi rifugio nel gioco per non pensare e non stressarmi. nessuno riesce a persuadermi.. nessuno! So che parte tutto da me, ma ho bisogno di ritrovare la grinta e la volontà che attualmente mi mancano.

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Quando si è vicini all’obiettivo a volte si rinuncia. Ebbene, è più facile rinunciare che tirar fuori il proprio coraggio per affrontare le proprie paure e andare avanti. Sì, quell’obiettivo così tanto desiderato adesso perde di importanza. Forse si ha paura di diventare, di dimostrare a se stessi che si può riuscire. Sì, è difficile mostrarsi ed è facile nascondersi. E poi, perché mostrarsi se nel proprio guscio si sta sicuri e protetti mentre fuori ci sarebbero tante responsabilità da affrontare. È preferibile restare piccoli, non crescere. Magari si potesse.. È tutto così impegnativo là fuori, forse è bene lasciare le cose come stanno.. e allora perché scrivere e confrontarsi con qualcuno se nessuno può persuaderla? È inutile! Ma non credo sia così. Ogni ragazzo vive la propria crisi soprattutto in concomitanza con il raggiungimento di un primo traguardo, la laurea. Tanti lasciano, pochi terminano e si realizzano. Pochi crescono e diventano ciò che hanno sognato.

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