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Tag: eminem

Justin Bieber canta Lose Yorself di Eminem

by on set.23, 2010, under Eminem the best, gossip, Musica.mtv

Justin Bieber canta Lose yourself a Detroit

Justin Bieber lo scorso 15 Agosto si è esibito in concerto a Detroit cantando anche
uno spezzone di Lose yourself.Tra gli spettatori della serata c’erano anche Hailie
e Alaina le figlie di Eminem

Il My World Tour di Justin Bieber si è preso qualche giorno di pausa, ma questo non significa che non ti lasceremo senza video dai concerti più hot dell’estate Oggi andiamo a Auburn Hills, vicino a Detroit, dove Justin Bieber si è esibito il 15 agosto. Justin durante la serata ha proposto la cover di un artista nato a Detroit, nonché uno dei suoi rapper preferiti: Eminem! Justin Bieber ha cantato Lose Yourself, la canzone di Eminem che fa da colonna sonora al film 8 Mile. Juss non ha mai nascosto che sogna di fare un film sulla sua vita in stile 8 Mile. Per il momento si deve “accontentare” di un film documentario dal My World Tour.

Justin Bieber in questa canzone sfoga tutta la sua rabbia, ma sappiamo che il cantante ha molti buoni motivi per sorridere. Il My World Tour fa ogni sera il tutto esaurito nonostante la crisi economica, l’album My World 2.0 continua a vendere molto bene e Justin sta collezionando un premio dopo l’altro. Il prossimo appuntamento è a inizio settembre con gli MTV Video Music Awards 2010: qui ti abbiamo mostrato lo spot con protagonista Justin.

Inoltre, tanti nuovi progetti bollono in pentola, dal film al libro, senza dimenticare la musica. La settimana scorsa Justin Bieber ha registrato il nuovo video U Smile: qui sopra ti mostriamo una nuova immagine dal backstage, in cui Justin tenta un incontro ravvicinato con la telecamera. Sembra proprio che nel videoclip di U Smile ammireremo Juss molto da vicino Qui ne puoi vedere altre, mentre qui sotto puoi sentire Lose Yourself: che te ne pare di questa cover di Eminem?

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Eminem

by on set.17, 2010, under Eminem the best

“Credo che un mucchio di persone possa capire quello che canto, neri o bianchi che siano. Tutti sono stati di m***a, in qualche modo”. Così parlò Marshall Mathers III in arte Eminem aka Slim Shady, rapper controverso, scorretto, geniale, un nome entrato nell’elite dei grandi già dopo pochi anni di carriera.
Nato a St. Joseph vicino a Kansas City, il futuro rapper passa l’infanzia nel quartiere nero di Detroit, dove entra in contatto con il rap e a 14 anni forma il duo locale Soul Intent. A 17 anni, prima di abbandonare la Lincoln High School di Warren (dove viene bocciato tre volte), conosce il rapper Proof e la futura moglie Kimberly Ann Scott. La sua carriera musicale inizia poco prima della gravidanza di Kim e Marshall e dopo una dura gavetta, unico rapper bianco in un ambiente musicale dominato dagli afroamericani, si guadagna il rispetto e comincia l’ascesa nel musicbiz. Nel 1996 viene pubblicato “Infinite“, EP che include la collaborazione con i membri della sua crew, i Dirty Dozen. In questo periodo viene citato nella sezione Unsigned Hype del magazine The Source, bibbia della black music.
Eminem si fa le ossa scrivendo versi per artisti come Shabaam Sahdeeq e OldWorlDisorder, poi escono “Just Don’t Give a Fuck” e l’EP “Slim Shady” e il fenomeno bianco diventa una celebrità underground. Stando alla leggenda, Dr. Dre trova un demo del platinato rapper sul pavimento del garage di Jimmy Iovine, boss della Interscope Records. In seguito a una brillante performance di Eminem, arrivato secondo nella categoria freestyle al Rap Olympics MC Battle (tenutasi a Los Angeles nel 1997) il magnate dell’hip hop decide di farne un suo protégé e di metterlo sotto contratto con la sua etichetta, la Aftermath. L’album di debutto, “The Slim Shady LP“, schizza al secondo posto della classifica degli album di Billboard grazie al dirompente successo del singolo “My Name Is“. La hit è anche il primo atto di una lunga serie di diss, accuse e cause legali con la madre Debbie, che nella canzone viene accusata di abusare di droghe (uno spezzone dice: “ho scoperto che mia madre si fa più di me”). Eminem riceve 2 award alla 42a edizione dei prestigiosi Grammy, sia come Best Rap Solo Performance (per “My Name Is”) sia per il Best Rap Album. Il secondo album di Eminem, “The Marshall Mathers LP”, esce nel maggio 2000, vende due milioni di copie in pochi giorni e trascina su di sé, in uguale misura, popolarità, eccessi e disprezzo. Eminem è un catalizzatore di polemiche e scandali: la sua presenza ai 2000 MTV Music Awards lo porta a scontri con la comunità gay e con organizzazioni come la ‘Gay And Lesbian Alliance Against Defamation’ (GLAAD), che condannano i suoi testi omofobici, misogini e politically uncorrect. Eppure non tutto è come sembra: alla 43esima edizione dei Grammy, Eminem interpreta una versione da antologia di “Stan” supportato al piano e alla voce dall’icona gay Elton John (nelle veci di Dido). A fine anno Slim Shady finisce in tribunale per aver minacciato con una pistola scarica un tale che stava baciando Kim, nel parcheggio di un nightclub e l’anno successivo finisce ancora sui giornali: si becca una condanna a due anni di libertà condizionata per possesso illecito d’arma da fuoco e, dopo vari tentativi di riconciliazione, divorzia dalla moglie (si risposeranno nel 2006). Ma il 2001 non è un anno del tutto negativo perché vede l’uscita di “Devil’s Night“, disco d’esordio dei D12 coprodotto proprio da Eminem, che partecia anche con testi e featuring.
Dopo la burrascosa partecipazione al Festival di Sanremo, Eminem prepara la sua stagione migliore. Nel 2002 piomba nel musicbiz “The Eminem Show”, un instant classic dell’hip hop trainato dal singolo “Without Me”, un terremoto rap accompagnato da un videoclip ironico e sferzante che fustiga Moby, Limp Bizkit e molte icone Usa e non, compreso Osama Bin Laden. E il secondo singolo dell’album, “Cleanin’ Out My Closet“, è un altro brano in cui Eminem si scaglia contro la madre. Ancora non si sono spente le polemiche che il rapper si piazza davanti alla macchina da presa e recita in “8 Mile“, un film ispirato alla sua storia che vince la statuetta agli Oscar per la Miglior Canzone Originale con “Lose Yourself“.
Le sue performance, sul disco, nei videoclip e sul palco, sono straordinarie per ritmo, tecnica e presenza scenica, una macchina perfetta e sfrontata in cui Eminem spara a zero e dice tutto quello che pensa, senza filtri. Agli MTV Europe Music Awards il biondo straccia tutta la concorrenza, portandosi a casa 4 premi, grazie a “Without Me” e attacca ancora Moby. Ma dal 2000 in avanti nessuno sfugge più alla sua lista nera, che comprende Christina Aguilera, Everlast, Insane Clown Posse, Fred Durst, DJ Lethal, *N Sync e Mariah Carey.
Il film è diretto da Curtis Hanson (“L.A. Confidential”) e nel cast ci sono anche Kim Basinger, Mekhi Phifer e Brittany Murphy. Mathers interpreta Jimmy Rabbit Smith, un aspirante rapper di Detroit che lotta per emergere andando a sbattere contro i pregiudizi e l’odio del ghetto nero. Sospinto da “8 Mile”, Marshall torna alla conquista delle classifiche italiane con “Lose Yourself” e “Sing For The Moment” che compaiono contemporaneamente nella top 10 dei singoli a inizio aprile mentre la colonna sonora domina le compilation e il suo terzo album in studio (pubblicato un anno prima) resiste fra i primi dieci.
Il 2004 è l’anno di “Encore“, disco che ha i suoi pezzi migliori nei singoli “Like Toy Soldiers” e “Just Lose It” (che prende in giro Michael Jackson) ma che risulta un po’ meno efficace rispetto ai lavori precedenti, complice anche la straordinaria sovraesposizione dell’artista, che ha quasi trasceso la dimensione di uomo di spettacolo per diventare una vera icona contemporanea.
Lo stress comincia a farsi sentire anche per uno stakanovista del palcoscenico come Eminem, che nell’agosto del 2005 è costretto ad abbandonare il tour per stress ed abuso di farmaci. Qualche mese dopo esce nei negozi Curtain Call: The Hits, il doveroso greatest hits che raccoglie il meglio di un quinquennio straordinario e forse irripetibile. Il 2006 vede Eminem alle prese con il mix-tape “The Re-Up“, un disco di collaborazioni e inediti dedicato a se stesso e a Proof, l’amico ucciso pochi mesi prima.
Eminem prepara il suo nuovo album nel corso del 2008, senza fretta, passando alcuni mesi a stretto contratto col suo mentore, Dr. Dre, che per l’occasione speciale mette da parte i suoi mille progetti (e il suo album solista) per lavorare a tempo pieno sulla produzione di uno dei rientri sulle scene più attesi degli ultimi due anni. Il nuovo album, inizialmente intitolato “King Mathers” assume una forma più concreta verso la fine dell’anno quando diverse persone dell’entourage del rapper (Dr. Dre, 50 Cent e il producer Swizz Beatz) e lo stesso Slim Shady dichiarano a più riprese che il disco è quasi pronto, che conterrà una traccia sequel di “Stan” e che vedrà la luce nei primi mesi del 2009 con il titolo definitivo “Relapse“. Nello stesso periodo, come ciliegina sulla torta, arriva la celebrazione definitiva dell’autorevole magazine Vibe, che incorona Eminem “Best Rapper Alive” dopo un lunghissimo sondaggio tra i suoi lettori.
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I vincitori dei Video Music Awards 2010 Lady Gaga, Eminem e Justin Bieber sbaragliano la concorrenza

by on set.17, 2010, under Eminem the best, Musica.mtv

Domenica sera si è svolta la 27esima edizione degli MTV Video Music Awards presso il Nokia Theatre di Los Angeles. La cerimonia, presentata dalla modella e attrice americana Chelsea Handler, verrà trasmessa su Mtv Italia il 13 settembre, a partire dalle ore dalle ore 20.00. 

La protagonista indiscussa del 2010 è stata Lady Gaga che, in nomination in 13 categorie, si e’ aggiudicata ben 8 statuette, tra cui l’ambitissimo premio per “Video of the Year” grazie alla clip del fortunato tormentone Bad Romance.

Il protagonista maschile dei VMA 2010 è stato Eminem, che ha aperto lo show con una strepitosa perfomance del suo singolo Love The Way You Lie, e ha vinto due premi come “Best Male Video” e “Best Hip Hop Video” grazie a Not Afraid.

Il protagonista più giovane è stato invece Justin Bieber, l’idolo teen premiato come “Best New Artist” con il video di Baby.

Sfogliate questa gallery per scoprire gli altri artisti premiati da MTV, e per ammirare le foto dello show, con star come Katy Perry, Ke$ha, Taylor Swift e Rihanna!

Lady Gaga trionfa ai Video Music Awards 2010

Lady Gaga trionfa ai Video Music Awards 2010

Lady Gaga ha vinto 8 premi agli MTV VMA, tra cui “Video of The Year”, “Best Female Video”, “Best Pop Video” e “Best Dance Video” con “Bad Romance”Lady Gaga ha anche vinto nella categoria “Best Collaboration” con Beyoncé nel video di “Telephone”  

Eminem e Rihanna ai Video Music Awards

Eminem e Rihanna ai Video Music Awards

Eminem ha vinto nelle categorie “Best Male Video” e “Best Hip Hop Video” con “Not Afraid”

© MTV

Justin Bieber ai Video Music Awards

Justin Bieber ai Video Music Awards
Justin Bieber ha vinto nella categoria “Best New Artist” con il video “Baby” agli MTV VMA 2010

©MTV                                                                                                                                     GLI ALTRI VINCITORI                                                                                                    La band di Jared Leto ha vinto nella categoria “Best Rock Video” con “Kings and Queens” agli MTV VMAI                                                                                            Florence + the Machine” hanno vinto nella categoria “Best Art Direction” con il video di “Dogs Days Are Over” agli MTV VMA 2010MTV Video Music Awards 2010

Katy Perry, Rihanna, Ke$ha e Nicki Minaj alla cerimonia degli MTV VMA 2010
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Eminem

by on set.11, 2010, under Eminem the best

Eminem logo.svg
Eminem durante il DJ Hero Party nel 2009.
Eminem durante il DJ Hero Party nel 2009.
Nazionalità Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti
Genere Rap[1]
Hardcore rap[1]
Midwest rap[2]
Comedy hip hop
Periodo di attività 1992 – in attività
Strumento {{{strumento}}}
Etichetta Shady
Aftermath
Interscope
Band attuale D12
Band precedenti Soul Intent
Album pubblicati 10
Studio 7
Live
Raccolte 2
Opere audiovisive pubblicate {{{numero opere audiovisive pubblicate}}}
Gruppi e artisti correlati D12
Dr. Dre
50 Cent
Obie Trice
Stat Quo
Bobby Creekwater
Trick-Trick
Akon
Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica

Eminem, nome d’arte di Marshall Bruce Mathers III, detto anche Slim Shady (St. Joseph, 17 ottobre 1972), è un rapper, attore e produttore discografico statunitense.

Con più di 80 milioni di dischi venduti[3], di cui 45 milioni nei soli Stati Uniti[4][5], è annoverato tra gli artisti di maggior successo della scena hip hop/rap. Il premio Nobel Séamus Heaney ha lodato Eminem per l’ “energia retorica” e per l’interesse suscitato dai testi delle sue canzoni[6], mentre Elton John lo ha paragonato, per i successi conseguiti, ad altri musicisti celebri quali Mick Jagger e Jimi Hendrix[7]. Nel 2004 la rivista Rolling Stone ha piazzato Eminem[8] al numero 82 nella sua lista dei 200 migliori artisti di tutti i tempi[9], e secondo il sito About.com è al 13º posto tra i rapper più importanti di sempre[10].

Cresciuto a Detroit, è stato scoperto nel 1997 dal noto gangsta rapper e produttore Dr. Dre. A lanciarlo è stato il singolo My Name Is, pubblicato due anni dopo. A sua volta si è anche affermato come produttore di album hip hop, producendo con la sua etichetta discografica, la Shady Records, i lavori di colleghi come Obie Trice, Stat Quo, Bobby Creekwater e 50 Cent.

Eminem è noto anche per la sua militanza nel gruppo rap D12, con cui ha pubblicato 2 album.

The Eminem Show e 8 Mile [modifica]

A metà del 2002 fu pubblicato The Eminem Show, che divenne il disco più venduto dell’anno e fu premiato ai Grammy Awards come miglior album. Il suo singolo più celebre è l’umoristico Without Me; il clip, che parodia Batman, è stato anch’esso premiato con un Grammy come miglior video di breve durata. Nel 2003 il singolo Lose Yourself (dal film 8 Mile, uscito l’anno precedente, a cui partecipò anche il rapper Xzibit,) fu premiato con un Oscar, come “Miglior Canzone Originale”; altri singoli trainanti sono Cleanin’ out my closet e Sing for the moment. Inoltre The Slim Shady LP, The Marshall Mathers LP e The Eminem Show entrarono nella lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone, rispettivamente ai numeri 273, 302 e 317. Intanto la relazione tra Eminem e l’ex moglie continuò ad incrinarsi, quando Kim dovette scontare due anni di libertà vigilata per possesso illegale di cocaina.

Premi e riconoscimenti [modifica]

Oscar[116]

Grammy Awards[117]

Nomine ai Grammy Awards

MTV Movie Awards

  • 2002 – Migliore performance maschile, 8 Mile
  • 2002 – Migliore performance maschile esordiente, 8 Mile

MTV Video Music Awards

  • 1999 – Miglior artista esordiente, My Name Is (The Slim Shady LP)[118]
  • 2000 – Miglior video dell’anno, The Real Slim Shady (The Marshall Mathers LP)[119]
  • 2000 – Miglior artista maschile, The Real Slim Shady (The Marshall Mathers LP)[119]
  • 2000 – Miglior video rap (con Dr. Dre), Forgot About Dre[119]
  • 2002 – Miglior video dell’anno, Without Me (The Eminem Show)[120]
  • 2002 – Miglior artista maschile, Without Me (The Eminem Show)[120]
  • 2002 – Miglior video rap, Without Me (The Eminem Show)[120]
  • 2002 – Migliore regia, Without Me (The Eminem Show)[120]
  • 2003 – Miglior video da un film, Lose Yourself (8 Mile O.S.T.)[120]
  • 2009 – Miglior video hip-hop, We Made You (Relapse)

MTV Europe Music Awards

  • 1999 – Miglior artista hip hop
  • 2000 – Miglior artista hip hop
  • 2000 – Miglior album, The Marshall Mathers LP
  • 2001 – Miglior artista hip hop
  • 2002 – Miglior artista maschile
  • 2002 – Miglior artista hip hop
  • 2002 – Miglior album, The Eminem Show
  • 2003 – Miglior artista hip hop
  • 2009 – Miglior artista maschile

American Music Awards

  • 2003 – Miglior artista rap maschile
  • 2003 – Miglior album pop/rock, The Eminem Show
  • 2003 – Miglior artista hip hop/R&B maschile
  • 2003 – Miglior album hip hop/R&B, The Eminem Show
  • 2005 – Miglior artista hip hop/R&B maschile
  • 2006 – Miglior artista hip-hop/R&B maschile
  • 2005: inserito al 9º posto nella lista I più grandi mc di tutti i tempi da MTV[121]
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Eminem il nuovo disco già in rete

by on set.11, 2010, under Eminem the best

Già in Rete il nuovo disco di Eminem

“Leaking” anche per “Recovery”, il nuovo disco del white rapper

Già in Rete il nuovo disco di Eminem

Quando si è così celebri, e ci si accinge a pubblicare un disco così atteso, certe cose le si immagina, e si fa di tutto per prevederle: Eminem, che tra meno di due settimane lancerà sul mercato “Recovery”, il suo nuovo disco, aveva fatto di tutto per evitare che la sua nuova fatica in studio finisse sul Web prima del tempo, rovinando così la sorpresa a fan e stampa. Accesso limitatissimo alla studio, pass “all areas” solo ai più fidati collaboratore, misure di sicurezza da far impallidire il Pentagono e altre accortezze facevano pensare a Slim Shady di essersi messo al sicuro da eventuali fughe “musicali”. Eppure, non si sa come, una falla è stata trovata. “Recovery”, infatti, da qualche giorno è disponibile illegalmente sulle maggiori piattaforme di file sharing, scatenando la curiosità dei fan più accesi che – pur di ascoltare con qualche ora di anticipo l’album del loro beniamino – non hanno timore di violare la legge. Legge che, quando a vedersi “bruciati” da ignoti furono i Guns N’ Roses, ai quali venne “scippato in anticipo” l’ultimo “Chinese democracy”, l’FBI fece rispettare senza troppi complimenti, facendo scattare le manette ai polsi al responsabile del “leak”.

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Eminem feat Rihanna record sul web

by on set.11, 2010, under Eminem the best

Eminem e Rihanna, è già record sul Web

Boom di clic per la nuova hit delle due superstar statunitens”Love the way you lie”, il “difficile” video di Eminem con Rihanna, ha stabilito un record sulle maggiori piattaforme di video sharing. Il clip, che mostra una esplosivamente sexy Megan Fox alle prese con un fidanzato manesco e geloso, ha conquistato un primato in quanto -come riportano diverse fonti oltreoceano- è stato visto 6.600.000 volte nell’arco di 24 ore. Al record hanno contribuito gli utenti di una trentina di nazioni, tra le quali anche l’Italia; nel nostro Paese il video è stato il nono più richiesto della settimana. La notizia arriva curiosamente nelle stesse ore in cui alcune fonti sostengono che il white rapper, single da parecchio tempo, si sia innamorato proprio di Rihanna. Sarà vero? O saranno le solito voci incontrollate? Solo il tempo lo potrà dire…

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Eminam e Rihanna, intesa perfetta

by on set.11, 2010, under Eminem the best

Eminem e Rihanna, intesa perfetta

Si stringe il sodalizio tra il white rapper e la popstar caraibica

Eminem e Rihanna, intesa perfetta

Sono sempre più vicini Eminem e Rihanna. Dopo la loro collaborazione sul singolo “Love the way you lie”, il sodalizio artistico si sta facendo via via più stretto. E ci sono due prove lampanti. La prima: i due hanno completato le riprese, a cura del regista Joseph Kahn, del video abbinato al singolo. Gli artisti sono stati visti davanti ad un edificio in fiamme per il passaggio “Just gonna stand there and watch me burn / That’s alright because i like the way it hurts”. La seconda: allo Staples Centre di Los Angeles il white rapper e la cantante di “Umbrella” hanno duettato dal vivo. E’ accaduto – come logico – durante l’esecuzione, al concerto di Rihanna, di “Love the way you lie”. I 20.000 spettatori, secondo quanto riferito da chi c’era, hanno accolto Eminem con un vero e proprio boato.

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