Considerazioni..

Le persone a cui sei più legato/a sono quelle che dovrebbero sostenerti sempre, nel bene e nel male e provare a capirti, ma non sempre questo accade.

Accade purtroppo che nella mente delle persone che ami di più regni il pregiudizio, che non approvino le tue scelte e non si sforzino nemmeno di capirle, perché loro sanno come va il mondo, perché loro sanno cosa è meglio per te, perché non si può stare con una persona se non si ha fatto un percorso di vita simile, perché non è “al tuo livello”, perché secondo loro per te diventerà un peso, solo perché non ha fatto scelte simili alle tue. Ma loro che ne sanno? Che ne sanno di quello che vi lega? Che ne sanno del tuo bisogno estremo di assieme a lui e della sensazione che la tua vita non può prescindere dalla sua? E’ facile parlare per pregiudizi senza conoscere la realtà delle cose…

ALLA SERA-UGO FOSCOLO

Non so perché, sarà l’ora o la stanchezza, ma mi è venuta in mente questa meravigliosa poesia..

Forse perché della fatal quïete
Tu sei l’imago a me sì cara vieni
O sera! E quando ti corteggian liete
Le nubi estive e i zeffiri sereni,

E quando dal nevoso aere inquïete
Tenebre e lunghe all’universo meni
Sempre scendi invocata, e le secrete
Vie del mio cor soavemente tieni.

Vagar mi fai co’ miei pensier su l’orme
che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le torme

Delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre io guardo la tua pace, dorme
Quello spirto guerrier ch’entro mi rugge.

Amicizie

Hobbes diceva che l’uomo non è un animale socievole, ma che diventa socievole solo per necessità. Mi chiedo se non sarebbe meglio che evitasse di socializzare, per il semplice fatto che i rapporti umani, in alcuni casi sono una caterva di delusioni, soprattutto se dai oro e ricevi escrementi, in particolare nei rapporti che tu, consideravi essere d’amicizia, quando poi ti rendi conto invece che per l’altra persona tu non sei niente più che una/un conoscente. Che amarezza! Che amarezza quando, da un giorno all’altro, una persona che consideravi amica, a mala pena ti rivolge la parola e si comporta con te con la stessa freddezza con cui fino a poco tempo prima, si comportava con una persona che diceva di non sopportare e che ora invece tratta come se fosse la persona migliore del mondo e tu fossi una nullità. E tu, che non hai fatto nulla e che possiedi anche un minimo di sensibilità, ti fai mille domande, a cui non c’è risposta, perché tu non hai fatto niente di sbagliato, hai la coscienza pulita; l’unico tuo grande errore è stato, se di errore si può parlare, esserti fidato della persona sbagliata. E allora ti chiedi, è meglio comportarsi con freddezza e cortesia di circostanza con tutti o cercare di farsi degli amici veri e sinceri? Forse dopotutto, è meglio cercare l’amicizia vera e sincera, perché è bello avere qualcuno su cui contare.

Dedicato..

Ho ancora la forzaMentre approfondivo l’epoca vittoriana per l’esame di letteratura inglese, mi è venuta in mente la canzone Ho ancora la forza di Ligabue ( che denota oltretutto la mia scarsa concentrazione) e il mio pensiero è volato ai terremotati dell’Emilia, a coloro che, dopo tutto ciò che è successo, hanno la forza di andare aventi, di non arrendersi, di desiderare che le cose tornino al più presto come prima.

Eccomi..

Eccomi qua, rientrata in sede universitaria, dopo un viaggio della speranza.

Ci sono volute 4 ore di pullman, per fare 110 km, probabilmente utilizzando un carro a buoi sarei arrivata prima. La cosa tragica è che si sa benissimo che i mezzi di trasporto e le strade, nella mia bellissima terra, fanno pena, ma nonostante le continue lamentele, da parte della popolazione non si fa niente per migliorare la situazione. La verità è che purtroppo, non solo sotto il profilo dei trasporti, la Sardegna, è una terra dimenticata da Dio. Siamo italiani, perché facciamo parte della Repubblica Italiana, ma lo Stato non fa niente per noi, anzi ci deve anche dei soldi che a quanto pare non ha nessuna intenzione di restituire e intanto le aziende chiudono,gli operai vanno in cassa integrazione e imprenditori, costretti a licenziare i propri figli, si suicidano e i giovani scappano. In tutta la Sardegna, ci sono gli stessi abitanti che ha la sola Palermo e se tanto mi da tanto finiranno per diminuire, finiranno per diminuire fino al punto che non ci sarà più nessuno che abiterà questa meravigliosa terra e in futuro si dirà:      ” La Sardegna è l’unica regione italiana con popolazione inesistente.” Che tristezza per il mio paradiso! Che tristezza perché se questo mai dovesse accadere, verrebbe per sempre smarrita una cultura millenaria, una cultura che si perde nel tempo e nel mito, una cultura che se la Sardegna si dovesse spopolare verrebbe smarrita per sempre. Io mi auguro soltanto che le mie previsioni siano errate, che finalmente le cose per noi cambino, che migliorino, che cresca il lavoro e l’occupazione, che le chi è andato via torni in questo paradiso.

Deus ti salvet terra mia..